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Bomba day, disinnescato ordigno a Milazzo

Nessun intoppo. Si conclude con il plauso del Prefetto Cosima Di Stani il Bomba day a Milazzo. Operazioni eseguite in sicurezza dagli artificieri dell’esercito

di tcf -

“L’esito positivo della complessa operazione di bonifica è un esempio virtuoso di come le Amministrazioni e i cittadini sanno fare rete nei momenti di necessità. Insieme”. Così il Prefetto di Messina Cosima Di Stani nel ringraziare tutti gli Enti e le Istituzioni interessate che si sono attivate per consentire le operazioni necessarie ad assicurare il corretto svolgimento dell’attività di bonifica del grande ordigno bellico rinvenuto a Milazzo. Le operazioni hanno preso il via già alle prime luci dell’alba di ieri e si sono svolte in assoluta sicurezza portando in serata al rientro della popolazione nelle proprie abitazioni. Ad eseguire l’intervento in un’area residenziale ad elevata densità abitativa gli artificieri del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo che hanno fatto brillare la bomba d’aereo da 250 libbre (circa 115 Kg) rinvenuta durante i lavori di scavo per la realizzazione di un fabbricato. Sin dal momento del ritrovamento i militari hanno operato per garantire la sicurezza della popolazione residente nell’area, realizzando una struttura di protezione, una “camera di espansione” che ha consentito di ridurre il raggio di sgombero a soli 334 metri e, conseguentemente, l’impatto per la comunità. Una volta messa in sicurezza l’area che ha interessato anche l’evacuazione di circa 1500 residenti, l’ordigno è stato neutralizzato sul luogo di ritrovamento attraverso la rimozione degli organi sensibili e successivamente trasportato in cava per la definitiva distruzione. Considerate le condizioni di conservazione dell’ordigno e al fine di ridurre le condizioni di rischio, per la neutralizzazione sono state impiegate tecniche che consentono di operare attraverso strumenti robotizzati. A coordinare tutte le attività la Prefettura di Messina