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Calcio ibleo, tra sogni sfumati e nuove ambizioni
Il bilancio della stagione resta positivo
Il calcio ibleo sperava di vivere una primavera più lunga attraverso i play-off, ma il cammino del Vittoria in Eccellenza e quello di Pro Ragusa e Santa Croce in Promozione si è fermato prima del previsto. A fare più rumore è certamente l’eliminazione del Vittoria, che vede sfumare l’accesso alla fase nazionale dei play-off per la Serie D. Una delusione pesante per ambiente e tifoseria, considerando le ambizioni coltivate durante tutta la stagione. Eppure, tirando le somme, quella appena conclusa può essere considerata un’annata positiva per il calcio della provincia di Ragusa. La copertina spetta inevitabilmente al Modica Calcio, capace di riconquistare la Serie D dopo oltre quindici anni. Un successo costruito attraverso una programmazione finalmente lucida e mirata, dopo stagioni caratterizzate da investimenti importanti ma poco produttivi. La società rossoblù ha saputo correggere gli errori del passato, puntando su organizzazione, competenza e continuità tecnica. La promozione rappresenta il premio a un progetto sportivo credibile, nato con l’obiettivo dichiarato di vincere.
Nonostante l’amarezza finale, il Vittoria non può considerare fallimentare la propria stagione. Al contrario, il campionato disputato lascia basi importanti per il futuro. La società dispone di risorse economiche, di una struttura organizzativa in crescita e presto potrà contare anche sull’ammodernamento dello stadio comunale, con il nuovo impianto di illuminazione che consentirà la disputa delle gare in notturna. La piazza chiede continuità progettuale e una società ancora più forte e strutturata. L’impressione è che il vero insegnamento di questa stagione sia legato soprattutto alla programmazione: le squadre vincenti nascono molto prima dell’inizio del campionato, a partire dalla scelta dell’allenatore e del direttore sportivo.
In Promozione, la nota negativa riguarda lo Scicli CR, retrocesso in Prima Categoria dopo lo spareggio perso contro il Frigintini Calcio. La società cremisi, però, è pronta a presentare domanda di ripescaggio e le possibilità di un ritorno immediato in Promozione appaiono concrete. Anche a Scicli, però, servirà una progettualità più solida e duratura per evitare di vivere stagioni senza entusiasmo e senza una reale prospettiva di crescita. Chi invece esce rafforzato dal finale di stagione è il Frigintini, capace di conquistare la salvezza puntando su giovani, organizzazione e qualità di gioco. La società rossoblù ha dimostrato che, anche senza grandi budget, è possibile raggiungere risultati importanti attraverso idee chiare e un’identità tecnica precisa. I riflettori della prossima stagione saranno inevitabilmente puntati su Santa Croce e Pro Ragusa.
Entrambe le società hanno alle spalle dirigenze solide, organizzate e ambiziose, elementi che le candidano fin da ora tra le principali protagoniste del prossimo campionato di Promozione. Il calcio ibleo, insomma, chiude una stagione tra qualche rimpianto e molte certezze. E la sensazione è che il meglio possa ancora arrivare.