Palermo

Cani tenuti in condizioni degradanti e cardellini detenuti illegalmente

Sedici cani trovati in spazi angusti

di Sergio Randazzo -

Controlli dei Carabinieri del Nucleo CITES del Centro Anticrimine Natura di Palermo a Caccamo, dove un uomo di 69 anni e una donna di 66 sono stati denunciati per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e detenzione illecita di avifauna selvatica. L’operazione, eseguita con il supporto dei militari della locale Stazione e del personale veterinario dell’Asp, rientra nei servizi mirati al contrasto dei reati contro gli animali.

Sedici cani trovati in spazi angusti

Secondo quanto accertato dai militari, i due avrebbero detenuto 16 cani meticci in pessime condizioni igienico-sanitarie all’interno di locali attigui alla propria abitazione. Molti animali erano rinchiusi in piccoli ambienti di circa due metri quadrati, mentre altri due cani — tra cui una femmina con cinque cuccioli — erano legati con una catena lunga poco più di un metro. Tutti gli animali sono risultati inoltre privi di microchip identificativo.

Sequestrati anche due cardellini

Nel corso dei controlli i Carabinieri hanno trovato anche due esemplari vivi di cardellino, specie protetta dalla normativa nazionale e internazionale, detenuti senza anello identificativo e senza documentazione sulla provenienza. Gli uccelli sono stati sequestrati e successivamente rimessi in libertà dopo le verifiche sulle condizioni sanitarie e sull’idoneità al volo.

Sanzioni per oltre 7 mila euro

Gli animali sono stati sequestrati mentre ai due indagati sono state contestate sanzioni amministrative superiori ai 7 mila euro.