Attualità
Cantiere rotatoria a Bruca, deviazioni e polemiche
Vibrate proteste di automobilisti e residenti
La metamorfosi del vecchio, pericoloso bivio di Lido Bruca è finalmente iniziata. L’apertura del cantiere per la realizzazione della nuova rotatoria , un’opera attesa da anni per mettere in sicurezza uno degli snodi più critici della litoranea, sta però lasciando in eredità, oltre alla promessa di una maggiore sicurezza, un’ondata di malcontento tra automobilisti e residenti. La complessità dell’intervento ha richiesto l’occupazione di gran parte della carreggiata, rendendo impossibile mantenere la circolazione fluida dei mesi scorsi. Il risultato? L’accesso principale alla borgata è stato chiuso e il traffico è stato deviato su via Matilde Serao, arteria dal fondo stradale sconnesso e pericoloso. A complicare lo scenario, delle due uscite dell’ex bivio ne è rimasta attiva solo una, quella in direzione Cava d’Aliga, costringendo i veicoli a percorsi alternativi. Se nessuno mette in dubbio l’importanza strategica dell’opera, che mira a eliminare un punto teatro in passato di numerosi e gravi incidenti, a finire sul banco degli imputati è la tempistica.
“Perché avviare il cantiere proprio adesso?”, si chiede polemicamente un conducente di passaggio. “Considerata l’alta affluenza di questo periodo, non sarebbe stato più logico realizzare la rotatoria prima che l’estate entrasse nel vivo?”. Una domanda che trova eco in decine di messaggi arrivati in redazione. “Il sole cocente non aiuta nessuno”, aggiunge un altro cittadino, sollevando anche la questione del lavoro gravoso per le maestranze, costrette a operare in condizioni climatiche proibitive”. La frustrazione dei residenti si concentra soprattutto sulla logistica quotidiana: “Per raggiungere le nostre case- sottolineano- dobbiamo fare un giro immenso, percorrendo tra l’altro strade secondarie che versano in pessime condizioni”, scrive una residente, sottolineando come una chiusura graduale avrebbe forse potuto mitigare i disagi. Secondo quanto riportato nell’ordinanza che disciplina la viabilità, la fase di massima operatività del cantiere dovrebbe protrarsi fino al prossimo 7 agosto. Una data che, per molti, suona come un calvario prolungato per tutta la parte centrale della stagione balneare. “Si tratta di un intervento vitale, certo”, conclude un’altra cittadina, “ma programmare lavori del genere in una fascia costiera densamente trafficata è, dal mio punto di vista, incomprensibile. Sarà un’estate all’insegna dei disagi”.