Attualità

Cantieristica navale investimenti e rilancio, Fiom Cgil sollecita

Un incontro all’Università mette a confronto istituzioni e parti sociali per definire un piano di sviluppo concreto

di tcf -

Rilanciare la cantieristica navale nel territorio di Messina non è solo una scelta industriale, ma una strategia decisiva per il futuro economico dell’area dello Stretto. È il messaggio forte lanciato dalla FIOM-CGIL e dalla CGIL, che chiedono interventi concreti e immediati per sostenere un comparto considerato cruciale.

La cantieristica rappresenta una vocazione storica del territorio, oggi ancora viva grazie a realtà industriali che garantiscono occupazione a centinaia di lavoratori. Ma senza investimenti mirati, il rischio è quello di perdere competitività in un settore che, a livello globale, continua invece a crescere. Da qui la richiesta di un impegno forte della politica regionale e nazionale, con risorse destinate all’ammodernamento delle infrastrutture. Bacini, capannoni e tecnologie devono essere adeguati alle nuove sfide del mercato.

l centro della riflessione c’è il legame sempre più stretto tra cantieristica ed economia del mare, un sistema integrato che comprende portualità, logistica e servizi avanzati. Un volano capace di generare sviluppo diffuso e nuova occupazione qualificata. Il tema è stato al centro di un incontro all’università promosso dal sindacato, che punta a riunire istituzioni, mondo accademico e rappresentanze produttive per delineare una visione concreta di rilancio.

L’obiettivo è trasformare le potenzialità in risultati tangibili, facendo della cantieristica uno dei pilastri dello sviluppo industriale di Messina.