Attualità
Capodanno tra cenoni nei locali e cene a casa
. Il pesce domina le tavole, simbolo di abbondanza e identità isolana, dagli antipasti ai primi piatti. Immancabile allo scoccare della mezzanotte il cotechino con le lenticchie, rito ormai condiviso con il resto d’Italia
Il Capodanno 2025 in Sicilia si conferma come uno specchio fedele dell’anima dell’Isola: profondamente legata alle tradizioni, ma allo stesso tempo capace di adattarsi ai cambiamenti sociali ed economici. Anche quest’anno i siciliani si dividono tra chi sceglie il cenone fuori casa, affidandosi a ristoranti, agriturismi e locali, e chi preferisce l’atmosfera più intima delle cene casalinghe, spesso allargate a parenti e amici. Due modi diversi di vivere l’ultima notte dell’anno, accomunati però da un elemento centrale: il cibo, vero protagonista della festa.
Ristoranti e sale ricevimenti hanno registrato buone prenotazioni già nelle settimane precedenti al 31 dicembre.
La scelta del cenone fuori casa risponde a diverse esigenze: la voglia di festeggiare senza pensieri, il desiderio di socialità e, non da ultimo, l’attrattiva di spettacoli, musica dal vivo e brindisi di mezzanotte organizzati. Per molte famiglie e gruppi di amici, il locale diventa così un luogo in cui salutare l’anno vecchio con spensieratezza, lasciando ai professionisti della ristorazione il compito di curare ogni dettaglio. Accanto ai cenoni nei locali, resta fortissima la tradizione della cena in casa. In Sicilia il Capodanno è, prima di tutto, un rito familiare. Le tavole si riempiono di piatti preparati con cura, spesso frutto di ricette tramandate di generazione in generazione. La cucina domestica permette di rispettare i gusti di tutti, contenere i costi e mantenere vivo quel senso di appartenenza che caratterizza le feste sull’Isola.
Che si tratti di ristoranti o case private, il pesce resta il grande protagonista del Capodanno siciliano. Un’abitudine radicata, legata sia alla posizione geografica dell’Isola sia al valore simbolico del pesce, considerato segno di abbondanza e prosperità. Accanto al pesce, resiste un rito che unisce la Sicilia al resto d’Italia: il cotechino, spesso accompagnato dalle lenticchie, servito rigorosamente allo scoccare della mezzanotte. Un piatto che, pur non appartenendo alla tradizione isolana più antica, è entrato stabilmente nei menu di Capodanno come simbolo di buon auspicio, ricchezza e fortuna per l’anno nuovo.