Attualità
Carburante razionato e voli a rischio? Parla il Codacons
Aumentano gli aeroporti italiani in cui il carburante per gli aerei scarseggia e cresce il timore che il perdurare della guerra in Medio Oriente possa mettere a rischio i viaggi estivi. Ne abbiamo parlato a Catania con il Presidente di Codacons Sicilia Giovanni Petrone
Carburante distribuito in maniera contingentata negli aeroporti italiani. Gli effetti della guerra in Medio Oriente arrivano fino ai voli. Il blocco dello stretto di Hormuz fa piombare nell’incertezza milioni di passeggeri peraltro nel momento in cui si prenota in vista dell’estate. In alcuni scali sono state già adottate misure di contenimento.
L’ultima, in ordine di tempo ha interessato l’aeroporto di Brindisi. In precedenza erano stati coinvolti Milano Linate, Venezia, Treviso e Bologna. Il presidente dell’Enac Di Palma ha precisato che le difficoltà sono legate soprattutto al periodo pasquale di traffico intenso ed in ogni caso le scorte possono bastare nel medio termine.
Nessun problema al momento negli aeroporti siciliani. La situazione ovviamente è in continua evoluzione. Abbiamo raggiunto a Catania il presidente di Codacons Sicilia Giovanni Petrone