Attualità
Carceri: sit-in della Polizia Penitenziaria
L'iniziativa arriva in seguito ai violenti disordini scoppiati nei giorni scorsi nella struttura di Cavadonna, che hanno causato il ferimento di diversi agenti e ingenti danni materiali
La tensione all’interno del carcere di contrada Cavadonna a Siracusa si sposta al di fuori delle mura dell’istituto penitenziario. Domani mattina alle 10.00 circa cinquanta poliziotti penitenziari provenienti dalle varie sedi della Sicilia daranno vita a un sit-in di protesta davanti all’ingresso della struttura. L’iniziativa, comunicata ufficialmente al Questore di Siracusa intende porre l’attenzione delle autorità politiche e amministrative sul clima di profondo disagio e di insicurezza in cui versa il personale.
La mobilitazione giunge a pochissimi giorni dai gravi episodi di violenza e disordini che hanno devastato il carcere siracusano, lasciando un tragico bilancio di agenti feriti e sezioni danneggiate. Gli ultimi eventi hanno confermato un quadro ormai critico, segnato dalla presenza di detenuti violenti che mettono quotidianamente a rischio l’incolumità fisica del personale di custodia. Si chiedono protocolli efficaci e misure drastiche per il contenimento dei soggetti violenti, il trasferimento tempestivo verso strutture penitenziarie extra-regionali di tutti i detenuti responsabili dei recenti disordini il ripianamento immediato delle piante organiche, da tempo sottodimensionate rispetto all’effettivo fabbisogno, il blocco dell’abuso di turni supplementari, uno strumento ormai diventato ordinario ma incapace di sostituire le risorse umane mancanti, che causa un forte stress psicofisico agli operatori.
La manifestazione di domani mattina rappresenta la risposta diretta di chi lavora in prima linea per garantire la sicurezza all’interno delle strutture carcerarie, chiedendo interventi concreti e immediati prima che la situazione precipiti ulteriormente.