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Carenza di medici e caos nei pronto soccorso

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, aumenta il rischio di affollamento nei pronto soccorso. Il Comitato Civico Articolo 32 chiede un rafforzamento delle guardie mediche e una migliore gestione dei presidi sanitari per garantire sicurezza e serenità al personale e ridurre gli accessi impropri.

di Chiara Scucces -

Carenza di medici, pronto soccorso sotto pressione e rischio caos durante le festività natalizie. È questo il contesto nel quale, nei giorni scorsi, si è verificato un grave episodio di tensione all’interno dell’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica. Un fatto che ha riacceso i riflettori su un sistema sanitario sempre più esposto a criticità organizzative e a un clima di esasperazione che coinvolge utenti e operatori.

A intervenire sulla vicenda è il Comitato Civico Articolo 32, che esprime lancia un appello ai vertici dell’Azienda sanitaria: intervenire subito per prevenire nuove tensioni, soprattutto in vista delle festività natalizie.

Secondo il Comitato, nei prossimi giorni è concreto il rischio di un aumento significativo degli accessi ai pronto soccorso, legato alla chiusura degli studi dei medici di famiglia nei giorni prefestivi e festivi. Una situazione che, come accade ormai da tempo, spinge molti cittadini a rivolgersi ai reparti di emergenza anche per casi non gravi, congestionando ulteriormente i servizi.

Il nodo centrale resta la mancanza di medici e di presidi territoriali adeguatamente funzionanti, a partire dalle guardie mediche, che potrebbero assorbire una parte consistente delle richieste di assistenza e alleggerire il carico sui pronto soccorso.

Il Comitato Articolo 32 chiede quindi un rafforzamento immediato delle guardie mediche e una gestione più proattiva dell’organizzazione sanitaria, accompagnata da una chiara campagna di informazione rivolta all’utenza. Un’azione che, secondo il Comitato, permetterebbe di ridurre gli accessi impropri, abbassare la tensione nei reparti di emergenza e garantire condizioni di lavoro più sicure per medici e infermieri.

Un tema che torna con forza al centro del dibattito pubblico e che richiama la necessità di interventi strutturali, per evitare che il sovraccarico del sistema sanitario continui a trasformarsi in un problema di sicurezza e di tenuta sociale.