Caltanissetta

Caso sanità, arriva all’ARS: “A Gela serve potenziamento”

È stato il parlamentare regionale del Pd Giovanni Burtone a portare la vicenda della sanità di Gela nel dibattito dell'Ars

di finmedia -

La protesta avviata dall’amministrazione comunale, che simbolicamente, da una settimana, ha trasferito gli uffici istituzionali davanti all’ospedale “Vittorio Emanuele”, arriva all’Ars. In giornata, è stato il parlamentare regionale dem Giovanni Burtone, dopo un confronto con il gruppo locale del Pd, a prendere la parola durante i lavori d’aula.

A presiedere, il parlamentare Nuccio Di Paola, tra i sostenitori della mobilitazione contro la sanità locale depotenziata e vicepresidente dell’Assemblea regionale. Burtone è stato molto chiaro, “l’amministrazione comunale di Gela, legittimamente, sta chiedendo più risorse e più personale per l’ospedale”. Burtone ha ribadito che la situazione attuale del nosocomio “Vittorio Emanuele” non è per nulla adatta a una città come Gela che va incontro pure al bacino dei comuni limitrofi. “La sanità non si può avere solo nelle città metropolitane ma bisogna dare supporto a ospedali che sono ancora vivi, a Gela, così come a Bronte o a Militello”, ha prescisato il parlamentare Pd. “Gela è una città che nel tempo ha pagato prezzi altissimi sul piano della tutela della salute e della prevenzione – ha continuato – servono i concorsi per il personale e serve un rafforzamento del nosocomio.

La speranza è che dopo l’estate il ministero vari la rete ospedaliera senza danneggiare presidi appunto come quello gelese”. I dem, oltre all’interrogazione all’Ars, stanno lavorando a un atto da destinare al ministro della salute Orazio Schillaci, proprio sul caso Gela.