Notizie

Cateno De Luca “l’ego della bilancia”

Dove andrà Sud chiama Nord

di Emiliano Di Rosa -

Da “l’ago della bilancia” a “l’ego della bilancia” è solo una vocale a cambiare ma nel caso di Cateno De Luca forse nemmeno quella. Nel senso che in vista della doppia campagna elettorale per le nazionali e le regionali del 2027 il vulcanico leader di Sud chiama Nord può essere entrambi. Le ultime notizie lo danno in grado di presentarsi alle elezioni politiche nazionali grazie ad un’intesa con Fratelli d’Italia (sostenuta a Roma dal presidente dell’ARS, Gaetano Galvagno) e nel contempo in trattativa a Palermo con il centrodestra siciliano per, eventualmente, confluire in esso per le regionali. Ma non solo …

De Luca ha dovuto fare i conti con l’abbandono di Ismaele La Vardera, eletto a Sala d’Ercole nelle liste di De Luca ma oggi in autonomia con Controcorrente e già “autocandidato” a Palazzo d’Orleans. Però pare avere incassato il colpo tanto che l’ex sindaco di Messina, attuale sindaco di Taormina, un 1% a livello nazionale alcuni sondaggi ancora glielo danno e può far gola al centrodestra, a Roma, con la nuova legge elettorale. Il discorso a Palermo cambia perché nulla è deciso e qui De Luca tiene apertissimo il dialogo con il Campo Largo dell’area progressista. Ad esempio da tempo dice che Nello Dipasquale, esponente del PD, sarebbe il suo assessore regionale all’Agricoltura preferito. Come a dire che se il centrosinistra lo volesse candidato alla presidenza della Regione lui potrebbe starci. Infine il ricucito rapporto politico e personale con Renato Schifani che è un altro dato di fatto; come a dire, in questo caso, che il suo sostegno ad uno Schifani-bis non è da escludere. “L’ago della bilancia” dunque gli calza a pennello ma il carattere imprevedibile, la forte autostima, il personalismo e l’egocentrismo cha da almeno 15 anni impone alla sua politica ne fanno soprattutto “l’ego della bilancia”