Attualità
Cava Gonfalone, lo spettacolo straordinario di Gaia Banfi
La Musicista Gaia Banfi inaugura la nuova edizione della rassegna musicale a cura di Azul. Questa volta a Ragusa in un luogo d' eccezione: la cava Gonfalone
Dopo i concerti all’alba degli anni scorsi al Teatro di pietra di Scicli (tra gli altri: Warren Hellis e Daniela Pes), quest’anno Azul anticipa le sua rassegna con uno spettacolo straordinario in una location d’eccezione.
L’artista è Gaia Banfi, giovane musicista piemontese, all’esordio solista con l’ album La Maccàia, prodotto da Iosonouncane che si esibirà sempre per Azul l’11 Luglio al teatro antico di Catania.
Il disco della cantautrice è stato tra i piu’ apprezzati nel panorama musicale italiano e non solo.
La location è Cava Gonfalone a Ragusa, o meglio sotto Ragusa. Si tratta infatti di un immenso spazio sotterraneo, ricavato dall’estrazione della pietra per la ricostruzione di Ragusa dopo il devastante terremoto del 1693. Prima del concerto, al tramonto, le guide del CAI, che gestiscono lo spazio, hanno accompagnato il pubblico attraverso i cunicoli, le aperture e le passerelle di questo mondo sotterraneo, fino a raggiungere un anfiteatro.
Qui la voce di Gaia Banfi, intensa e potente, accompagnata solo dal suo pianoforte, e arricchita dagli echi e dai colori della cava, ha accompagnato, come un vento di scirocco, il numeroso pubblico dal mare di Genova sino alle profondità della terra. Pur mancando la parte elettronica, assai presente nel disco, dal vivo i testi intimi e molto personali e la voce della cantante, hanno reso il concerto un momento speciale di condivisione.
Quando l’ ultimo riverbero si è spento e il pubblico e risalito dalla cava, era buio. Una piacevole sensazione di stupore ha regalato la serata ed è ormai la cifra di Azul: musica ricercata e intensa in luoghi altrettanto unici e carichi di bellezza.