Attualità

Cavadonna: servono interventi antisommossa

Tra le proposte emerse proprio durante il sit-in del Consipe a Cavadonna spicca l'ipotesi di istituire gruppi di intervento anti-sommossa

di melania sorbera -

Quando scoppia una sommossa scatta immediatamente un protocollo d’emergenza strutturato su più livelli: coordinamento istituzionale e sicurezza interna. L’obiettivo è isolare l’evento per evitare un’escalation di violenza e tutelare l’incolumità degli agenti. I recenti disordini alla casa circondariale di Cavadonna e l’evasione di un detenuto di 38 anni, messinese, dal carcere di massima sicurezza di Augusta hanno fatto pensare alla creazione di gruppi di intervento anti sommossa. Durante il sit-in organizzato dalla Confederazione Sindacati Penitenziari, davanti la casa circondariale di Cavadonna, era presente anche il Garante dei detenuti che ricorda come la responsabilità dei disordini dei giorni scorsi sia collettiva.