Attualità

Centro storico, l’Ordine degli Architetti chiede concretezza

L'assessore Armenia garantisce massima attenzione

di valentina di rosa -

A distanza di tre mesi dal consiglio comunale aperto sul centro storico di Modica, l’ordine degli Architetti pungola chi di dovere per riposizionare la discussione puntando sul nodo Pug e sulla proposta per la Ztl.

Per L’ordine professionale resta da chiarire l’interrogativo cruciale e propedeutico alla vera e propria risoluzione ovvero quello di delineare le caratteristiche che il centro storico e la città deve possedere tra dieci anni.

Facile a parole, meno facile nei fatti dal momento che ciò comporta delle scelte che forse la città non è ancora pronta ad assumersi.

L’ordine ha richiesto la convocazione dell’assessore all’Urbanistica al fine di conoscere in modo trasparente gli avanzamenti dell’iter procedurale per la redazione del Piano urbanistico generale.

Intanto un gruppo di lavoro interno nato in seno al tavolo tecnico, che vede affiancati l’architetto Cavallo, per l’Ordine, il Collegio dei Geometri, l’Ordine degli Ingegneri, Confcommercio e Cna ha elaborato un documento strategico per la realizzazione della nuova Zona a traffico limitato.

L’intento è trasformare l’introduzione della Ztl da potenziale motivo di scontro in un reale volano di rigenerazione urbana e contro lo spopolamento. Il modello si basa sull’alternanza di fasce orarie di libera percorrenza e sulla gestione snella dei transiti operativi tramite pass temporanei digitalizzati, preservando al contempo le isole pedonali esistenti. A garanzia della sicurezza, viene introdotto il limite di velocità a 30 km/h in tutto il centro storico, affiancato dal potenziamento dei parcheggi e dei servizi di mobilità integrata.

L’assessore al ramo, Piero Armenia, garantisce attenzione massima nelle prossime settimane per la questione.