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Centrodestra in fermento in provincia
. Forza Italia, Fratelli d’Italia e MPA lavorano ora per ridefinire gli equilibri nelle amministrazioni locali
Il centrodestra in provincia di Ragusa è in fermento. La riunione di ieri sera a Modica, che ha riunito la coalizione a sostegno della sindaca Maria Monisteri, segna l’avvio di una nuova fase politica destinata a incidere non solo sugli equilibri cittadini, ma anche su quelli dell’intero panorama ibleo. All’incontro erano presenti i gruppi consiliari di maggioranza, i rappresentanti delle forze che sostengono la giunta e il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Marco Nanì. A margine della riunione, Forza Italia Modica ha diffuso un comunicato in cui parla di una “rigorosa analisi dell’attività amministrativa” e della necessità di “adeguare la squadra di governo cittadino alle nuove sfide”, in linea con lo schema politico vincente delle ultime elezioni provinciali. Una linea condivisa anche dal gruppo consiliare “Voce Libera”, rappresentato da Margherita Cascino, Michelangelo Aurnia e Giorgio Civello, che ha espresso soddisfazione per il confronto e per la volontà di aprire una nuova fase dell’amministrazione Monisteri, “necessaria per ridare impulso all’azione amministrativa e politica”.
Durante l’incontro sono stati affrontati temi concreti con l’impegno di ritrovarsi il prossimo 3 novembre per definire i dettagli del nuovo percorso. Ma oltre al piano locale, la riunione di Modica assume un valore politico più ampio: rappresenta infatti il tentativo di riprodurre, nei comuni, lo stesso modello di coalizione che ha portato all’elezione di Mariarita Schembari alla presidenza del Libero Consorzio di Ragusa. Forza Italia, Fratelli d’Italia e MPA cercano ora di estendere quella sintonia anche a livello amministrativo, per garantire stabilità e coerenza nell’intero territorio provinciale. A Modica, Fratelli d’Italia non ha ancora una rappresentanza né in giunta né in consiglio, ma la presenza di Marco Nanì alla riunione di ieri conferma la volontà di aprire un dialogo strutturato e di individuare nuovi punti di convergenza. Una dinamica che si riflette anche altrove: a Comiso la situazione è speculare ma inversa, con Forza Italia priva di rappresentanza sia in giunta sia in consiglio comunale. A Ragusa, intanto, si attende di capire come verrà riempito il vuoto lasciato dall’ex assessore Massari e si parla con insistenza di un possibile rimpasto. Il quadro provinciale resta articolato.
A Ispica, il sindaco Innocenzo Leontini, espressione di Forza Italia, è a pochi mesi dalla fine del mandato e che nello stesso deve affrontare la mozione di sfiducia il prossimo 12 novembre nella seduta del consiglio comunale convocata per le 15.30. Leontini, pur non puntando alla ricandidatura, ha assicurato la propria disponibilità al partito per il futuro. A Scicli, invece, la situazione resta fluida. Il segretario provinciale di Forza Italia, Giancarlo Cugnata, ai nostri microfoni aveva già dichiarato che bisognerà presto delineare la posizione del partito, anche in vista di una possibile ricandidatura del sindaco Marino. In questo contesto,la Democrazia Cristiana continua ad attraversare una fase di tensione con le altre forze del centrodestra che complica la costruzione di una linea comune. Il centrodestra ibleo, insomma, si muove tra conferme e ridefinizioni. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare l’unità e replicare nei comuni la formula vincente della Provincia; il prossimo tavolo politico di Modica, fissato per lunedì, sarà un tassello importante di verifica nell’ottica di una stagione di coesione amministrativa nei principali comuni iblei.