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Cerda e il carciofo spinoso, simbolo di tradizione agricola

Le campagne che circondano il paese sono tra le più produttive dell’isola

di Redazione -

Nelle campagne di Cerda il carciofo spinoso continua a rappresentare uno dei prodotti più identitari dell’agricoltura locale. Un ortaggio che, da generazioni, accompagna la vita economica e sociale del territorio e che resta uno dei pilastri della produzione agricola dell’area.

Coltivato nei terreni fertili del comprensorio madonita, il carciofo spinoso è da sempre legato al lavoro degli agricoltori locali, che ne custodiscono tecniche di coltivazione tramandate nel tempo. La raccolta, che si concentra nei mesi primaverili, segna un momento importante per molte aziende agricole della zona, impegnate nella produzione e nella distribuzione del prodotto nei mercati siciliani.

Le campagne attorno a Cerda, nel cuore delle Madonie, rappresentano uno dei principali poli di coltivazione del carciofo spinoso in Sicilia. Il terreno e le condizioni climatiche favorevoli consentono di ottenere un prodotto apprezzato per la qualità e per le sue caratteristiche organolettiche.

Negli anni il carciofo di Cerda è diventato un riferimento per il comparto orticolo dell’isola, contribuendo in modo significativo all’economia agricola locale e garantendo occupazione a numerose famiglie del territorio.

Oltre al valore economico, il carciofo spinoso occupa un posto centrale anche nella tradizione gastronomica locale. In cucina viene utilizzato in numerose ricette della tradizione contadina: arrostito, fritto, nei primi piatti o abbinato a carne e prodotti tipici.

La sua versatilità e il suo sapore deciso lo rendono uno degli ingredienti più rappresentativi della cucina siciliana, capace di raccontare la storia di un territorio e del lavoro quotidiano di chi continua a coltivarlo.

Uno dei momenti più sentiti dalla comunità è stata la cerimonia di premiazione delle “Eccellenze Cerdesi”: l’Aula Consiliare, gremita in ogni ordine di posto, ha ospitato un evento carico di orgoglio condotto da Massimo Minutella. Alla presenza del Sindaco Salvo Geraci e dell’intera Amministrazione, sono stati insigniti i cittadini che danno lustro alla comunità: Mariele Nicosia, Dott. Giandomenico Facella, Maresciallo Dott. Giuseppe Marraffino, Le Infioratrici San Giuseppe, Giovanni Rizzo e Francesco La Chiusa (Premio Cynara Storico). Anche la giornata conclusiva di domenica 26 aprile ha coinvolto i presenti in un momento di unione collettiva con la Manifestazione per la Pace “10, 100, 1000 piazze”, seguita dalle

straordinarie attività di mototerapia che hanno reso la festa davvero inclusiva e attenta ai più fragili.

Per la comunità di Cerda il carciofo spinoso non è soltanto una produzione agricola, ma un vero e proprio patrimonio culturale. La sua coltivazione rappresenta un legame forte con la terra e con le tradizioni contadine che ancora oggi caratterizzano il paesaggio rurale della zona.