Attualità
Ciciliano presiede riunione, azioni per sicurezza abitato
Il raccordo con la comunità scientifica è alla base di ogni attività di protezione ma in questo caso, con una frana di tale importanza, diventa ancor più indispensabile
Questa mattina, al Dipartimento della Protezione Civile si è tenuta una riunione tecnica per valutare le azioni volte al contenimento della frana che ha interessato l’abitato di Niscemi e l’avvio delle prime demolizioni.
Al vertice, presieduto dal commissario straordinario Fabio Ciciliano, hanno partecipato: il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, il direttore della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, rappresentanti della Prefettura di Caltanissetta, consulenti tecnici della Regione Siciliana ed esperti dei Centri di Competenza della Protezione Civile.
Il Dipartimento ha, infatti, attivato l’Università di Firenze e la Fondazione Cima, a cui è stato già affidato lo studio sul reticolo idrografico minore. Riorganizzazione della rete fognarie e dell’acquedotto, realizzazione di pozzi di emungimento, costruzione di gallerie drenanti, sistemazione delle reti idrauliche torrentizie e opere di ingegneria naturalistica e di protezione dall’erosione.