Attualità
Ciclone, entro 5 marzo prima stima definita danni in Sicilia
Riunione a Palermo tra le principali organizzazioni sindacali e datoriali del turismo, del commercio e dei servizi con la Regione Siciliana.
Entro il prossimo 5 marzo si potrebbe ottenere una prima stima definita dei danni causati in Sicilia dal ciclone Harry, osservando le richieste di ristori che affiorano dalla piattaforma Irfis. Il dato e’ emerso nel corso di un incontro tra le principali organizzazioni sindacali e datoriali del turismo, del commercio e dei servizi con la Regione Siciliana. Al tavolo con Confcommercio, Confesercenti, Sicindustria, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs erano presenti gli assessori Giusi Savarino, Edi Tamajo e Alessandro Dagnino. Insieme e’ stato fatto il punto sui “danni ingenti – spiega Confcommercio – alle infrastrutture costiere, alle attivita’ balneari, ai porti e alle strutture ricettive, con ripercussioni significative sulla continuita’ delle attivita’ economiche e sui livelli occupazionali” e “tutte le parti datoriali e sindacali hanno condiviso la necessita’ di collaborare con le istituzioni e il Governo regionale per rafforzare interventi rapidi e coordinati, riconoscendo che diverse attivita’ di somma urgenza sono gia’ state messe in campo”.
Il governo regionale “ha assicurato che tutti gli sforzi, di concerto con le associazioni di categoria, saranno volti a conseguire tempi rapidi” mentre “un tema centrale del confronto ha riguardato la tutela dei lavoratori, soprattutto degli stagionali, che rischiano di non essere impiegati a causa dei danni subiti dalle imprese”. “Accogliamo positivamente – fanno sapere imprenditori e sindacati – l’impegno manifestato dal Governo regionale e la volonta’ di affrontare l’emergenza con spirito collaborativo. Tuttavia, imprese e lavoratori hanno bisogno di certezze operative e di tempi definiti. E’ fondamentale che le misure annunciate trovino rapidamente attuazione, cosi’ da garantire la ripresa delle attivita’ e la salvaguardia dell’occupazione”.