Attualità
Ciclone Harry: Enna chiede lo stato di calamità
Dal litorale alle aree interne, l'Isola fa il bilancio della furia del maltempo. Mentre la Protezione Civile avvia le procedure per il riconoscimento dello stato di emergenza, nel Libero Consorzio di Enna è corsa contro il tempo per verificare la sicurezza di strade e scuole, con criticità già segnalate da Leonforte a Piazza Armerina.
Prosegue la conta dei danni dopo il ciclone Harry che ha colpito la Sicilia negli scorsi giorni.
Il maltempo ha interessato non soltanto le zone costiere ma anche le aree interne. Il Dipartimento regionale di Protezione civile ha già avviato le procedure per la richiesta dello stato di calamità, chiedendo alle ex Province e ai Comuni colpiti una prima stima dei danni per elaborare una mappatura complessiva della situazione.
Il Gruppo per il Superamento dell’Emergenze del Libero Consorzio Comunale di Enna ha già avviato una prima valutazione dei danni relativi all’edilizia scolastica, alla viabilità e al patrimonio provinciale.
Anche nelle scuole sono state effettuate analisi per verificare lo stato delle strutture e pare siano state evidenziate alcune criticità in istituto di più comuni, da Leonforte a Nicosia, da Barrafranca a Piazza Armerina.
Anche Enna ha dovuto fare i conti con il ciclone.