Attualità

Ciclone, Scicli e Modica avviano primi lavori di ripristino

In attesa di una definitiva quantizzazione dei danni

di Leuccio Emmolo -

In attesa degli interventi nazionali e regionali, Scicli e Modica hanno avviato i primi lavori di ripristino dei luoghi danneggiati dal passaggio del ciclone Harry. A Scicli importanti i danni causati, che, da una prima stima, ammontano a un milione e 200 mila euro. Donnalucata e Sampieri le borgate maggiormente colpite. Passato il peggio, non si è rimasti  a guardare. Sulle aree di passeggio in prossimità delle spiagge sono stati raccolti i pesanti blocchi in pietra delle balaustre di delimitazione divelte dalla forza delle onde. Un numeroso quantitativo di detriti è stato già rimosso. Le parti del lungomare rimaste sprovviste di muretti sono state demarcate con della rete. Stesse procedure di messa in sicurezza avviate anche sul resto della fascia costiere, in particolare a Playa Grande e Cava d’Aliga.

“Come amministrazione comunale – afferma l’assessore alle Manutenzioni, Enzo Giannone – ci siamo immediatamente attivati predisponendo tutte le procedure necessarie, dapprima di carattere ispettivo e successivamente autorizzativo, fino all’affidamento degli interventi a imprese private per la ricostruzione e la sistemazione dei danni”. Nei primi giorni della settimana verrà inoltre conferito l’incarico per la pulizia delle spiagge e lo smaltimento delle canne spiaggiate, con particolare attenzione all’area di contrada Spinasanta, una delle più colpite dall’evento meteo-marino. Da definire, invece, la competenza sugli interventi di ripristino al porticciolo di Donnalucata e al moletto di Sampieri, dove stati stimati danni per € 100 mila euro  

“L’assessorato regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti – spiega Giannone –  ha chiesto di attendere qualche giorno per l’emanazione del decreto del Presidente della Regione, che dovrà chiarire se tali lavori saranno eseguiti direttamente dal Comune oppure da Palermo. Le valutazioni riguardano sia la pulizia delle alghe spiaggiate sia il ripristino delle basole divelte dalla forza dell’acqua”.

I danni causati dal Ciclone Harry a Modica stanno vedendo impegnati senza tregua la Giunta comunale, l’Ufficio tecnico e il sistema di Protezione civile del Comune di Modica.  L’assessore alla protezione civile, Tino Antoci sottolinea la attivazione di un presidio operativo continuo, h24, per garantire reperibilità e presenza costante su tutto il territorio comunale, a Marina di Modica, alle contrade, al centro storico, alle infrastrutture viarie, scolastiche e agli impianti pubblici.

“Con procedure di somma urgenza- spiega Antoci-, sono state individuate le ditte esecutrici e sottoscritti i relativi verbali, consentendo l’avvio immediato delle operazioni di ripristino.  Tra le priorità   il ripristino della viabilità nelle strade Punta Regilione–Maganuco e Terza Piazzetta in direzione Fornace Penna, zone nelle quali alcuni residenti risultavano di fatto isolati, con criticità rilevanti anche sotto il profilo sanitario e del rischio infrastrutturale”.