Attualità
“Cittadine al voto”: a Modica la memoria del suffragio femminile
Un’emozione impressa in bianco e nero, fatta di sguardi fieri, lunghe attese e lungimiranza. La mostra documentaria “Cittadine al voto”, inaugurata a Modica nei locali della Fondazione Grimaldi, celebra l’ottantesimo anniversario della Repubblica e del suffragio universale femminile. Curata da Giuseppe Barone e Marcella Burderi, l’esposizione accende i riflettori su un momento in cui l’atto di tracciare una croce sulla scheda elettorale non fu solo un dovere civico, ma una vera e propria conquista di dignità e di libertà. Un traguardo importantissimo, solennizzato anche dalle massime autorità del territorio.
INT TANIA GIALLONGO – Prefetta di Ragusa
La memoria del voto del 1946 non è però soltanto una ricorrenza da celebrare, ma il racconto di un cammino politico e sociale che da quel giorno ha visto le donne occupare ruoli di primo piano nelle istituzioni, determinando le scelte e la crescita delle nostre comunità. Una presenza femminile che oggi guida enti e territori strategici della nostra provincia.
int MARIA RITA SCHEMBARI – Presidente LCC Ragusa
E c’è un dato storico straordinario che emerge con forza in questa ricostruzione documentaria: la provincia di Ragusa si distinse nettamente nel panorama dell’epoca, votando in netta maggioranza per la Repubblica, in controtendenza rispetto a gran parte del Mezzogiorno. Una scelta coraggiosa e consapevole, in cui l’apporto e la sensibilità delle elettrici iblee giocarono un ruolo decisivo, come spiegato dal professor Giuseppe Barone. La mostra “Cittadine al voto” rimarrà aperta per offrire a cittadini, studenti e turisti l’opportunità di riflettere su una delle pagine più belle della nostra storia coloniale e d’identità locale. Un promemoria silenzioso ma potente del fatto che il futuro di un territorio si costruisce solo custodendo la memoria delle sue conquiste più grandi.
GIUSEPPE BARONE – Storico e Curatore della mostra A TENDINA