Palermo

Clima rovente nella politica siciliana, tutti vogliono Palazzo d’Orleans

E intanto Schifani convoca l’assessore Turano per lo stop ai bandi sulla formazione

di Piero Messina -

Il clima è rovente nella politica siciliana e non solo per l’ondata di afa che sta mettendo in ginocchio la Sicilia e tutta l’Europa

E se le elezioni regionali sono distanti più d’un anno, la corsa alla poltrona di Palazzo d’Orleans è lo disciplina preferita dalle forze politiche

Nel centro destra, dando per scontata la ricandidatura di Renato Schifani, continuano le schermaglie nel caso in cui la legislatura – anche per fattori estranei alla politica – dovesse registrare uno stop anticipato.

Dentro Forza Italia continua il lavoro di mediazione del commissario regionale Minardo. Ma le voci fuori dal coro sono insistenti: da Catania, l’eurodeputato Marco Falcone lancia la sfida per Palazzo d’Orleans chiedendo agli alleati di scegliere un profilo credibile. Non lo dice chiaramente ma è un auto endorsment.

Fratelli d’Italia ha le idee chiare. Per i vertici regionali esiste un solo paletto. Se la coalizione non ricandida Schifani tutto tornerà in discussione

Anche nel centrosinistra il puzzle delle candidature occupa il primo posto dell’agenda politica. Il primo a muoversi è stato Ismaele Lavardera che dopo il successo alle amministrative di Agrigento conferma la sua volontà di candidarsi alla presidenza.

Ma in campo scende anche Nuccio Di Paola. Il vicepresidente dell’Ars ha annunciato di voler correre per la presidenza regionale.

E infine tertium datur. In attesa di capire se, come e quando sarà necessario ricorrere alla primarie, anche il Pd potrebbe schierare un candidato. Il profilo è quello del presidente della Commissione Antimafia Antonello Cracolici, vent anni e piu di esperienza tra i banchi di sala d’Ercole.

E nel frattempo la macchina amministrativa della regione registra uno stop clamoroso con lìassessore Turano richiamato dal Presidente Schifani per il ritiro del bando sulla formazione professionale, uno dei nodi più delicati del sistema regione