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Comunali 2026, grandi manovre a Ispica, Floridia e Augusta
Partiti e movimenti politici in fermento per definire programmi e candidature
Ispica, Augusta e Floridia sono tra i comuni siciliani chiamati al voto il 24 e 25 maggio per rinnovare sindaci e Consigli comunali. Una tornata elettorale che non è solo locale: rappresenta un vero e proprio banco di prova per coalizioni e equilibri politici in vista delle elezioni regionali e nazionali del 2027. In 46 Comuni si voterà col sistema maggioritario e 15 a sistema proporzionale. In provincia di Ragusa sarà solo Ispica che andrà alle urne; In provincia di Siracusa si voterà a Floridia e Augusta. Ad Ispica, al momento sono due i candidati per la poltrona di Sindaco: Tonino Cafisi sostenuto (al momento) da Fratelli d’Italia e da due liste civiche e Pierenzo Muraglie. Ad oggi da parte del candidato sindaco nessuna dichiarazione ufficiale su forze di coalizione o simboli di partito della sua candidatura. A Ispica si parla di una terza candidatura che potrebbe venire fuori tra il sindaco uscente Innocenzo Leontini e il consigliere provinciale Angelo Galifi.
A Floridia il sindaco uscente Marco Carianni si candida per governare per un altro mandato per portare avanti il percorso amministrativo iniziato a ottobre 2020. A differenza di cinque anni e mezzo fa, alle Amministrative di quest’anno dovrebbe essere escluso il ballottaggio, considerato che contro l’attuale primo cittadino (al momento) è in campo solo una candidatura, quella del consigliere comunale – ed esponente del centrodestra provinciale – Antonello Sala. A meno di ufficializzazioni di nuove coalizioni, quindi, la contesa elettorale dovrebbe concludersi, in un verso o in un altro, nella giornata di lunedì 25 maggio.
Ad Augusta, invece, è ancora incerto se oltre al primo turno sarà necessario il ballottaggio per decretare il prossimo sindaco. L’uscente Giuseppe Di Mare è ricandidato e sostenuto dalle forze di centrodestra, mentre a sinistra non è ancora stata trovata la quadra su un nome che sia espressione totale del fronte progressista. Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle puntano su Salvo Pancari, che ha già ufficializzato la discesa in campo, mentre il Partito Democratico non ha ancora sciolto la riserva. Fissate le date del voto, lo sguardo è rivolto alle scadenze intermedie: le liste potranno essere presentate entro 30 giorni dalla data del primo turno elettorale, quindi non oltre il 25 aprile.