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Comunali 2027, il centrodestra alla prova delle alleanze
Nomi e candidati per la corsa a Sindaco
A Scicli il centrodestra comincia a muovere le prime pedine in vista della sfida elettorale del 2027, ma l’intesa di coalizione appare ancora lontana. Tra la tentazione di unire le forze e il rischio di correre ciascuno per sé, le varie componenti dell’area hanno iniziato a imbastire timidi canali di dialogo, alla ricerca di una visione comune difficile, per ora, da mettere a fuoco.
Il tempo però stringe e la partita si è ufficialmente aperta nelle scorse settimane con la mossa di Forza Italia, che ha incassato l’adesione del sindaco uscente Mario Marino, determinato a conquistare un secondo mandato.
Un sasso nello stagno che ha spinto le altre forze a uscire allo scoperto. A partire da Fratelli d’Italia, rinvigorita dai recenti ingressi di Desirè Ficili e Lorenzo Bonincontro. Durante la presentazione a Palazzo Busacca, i dirigenti del partito hanno dato piena disponibilità a sedersi al tavolo delle trattative, pronti a giocare la propria carta: l’ipotesi concreta di candidare a primo cittadino proprio la presidente del Consiglio comunale, Desirè Ficili.
Sullo scenario entra la candidatura di Guglielmo Cartia, in quota a Noi Moderati. Il partito ha rotto gli indugi proponendo alla coalizione il proprio segretario cittadino come aspirante alla fascia tricolore, facendo leva su competenza, ascolto e radicamento sul territorio. Una mossa rapida e determinata che punta ad accelerare i tempi della trattativa, costringendo anche gli altri alleati a far squillare i telefoni e a scoprire definitamente le carte.
Sul fronte del centrosinistra mercoledì scorso si è tenuta una riunione del ‘campo largo’ per comprendere meglio la situazione all’interno dell’area. Da quanto si apprende la sintesi sul nome non è scontata. Al momento manca la convergenza: i nomi proposti rimangono tre Caterina Riccotti, Marianna Buscema e Bruno Mirabella. L’idea delle primarie, per individuare il candidato unitario, lanciata da PSI e Italia Viva sembra non trovare spazio. Gli attori del tavolo si sono dati, come scadenza ultima entro cui decidere il nome condiviso, il mese di novembre. In caso contrario si prefigurerebbe una divisione sul nome. Vedremo nelle prossime settimane ulteriori sviluppi.