Agrigento
Condanna confermata per l’ex postino di Favara: 9 anni per pedopornografia e violenza privata
La decisione della Corte d’Appello
La Corte d’Appello di Palermo ha confermato la condanna a nove anni di reclusione per il 69 anni, ex dipendente dell’ufficio postale di Favara. La terza sezione ha ritenuto provate le accuse di pedopornografia e violenza privata ai danni di una minorenne, disponendo anche un risarcimento di 40 mila euro in favore della vittima. Secondo l’impianto accusatorio, tra il 2014 e il 2017 l’uomo avrebbe costretto la giovane, tramite minacce, a inviargli immagini intime poi conservate sul suo telefono. Una delle frasi utilizzate per intimidirla sarebbe stata: “Mandami le tue foto intime o ti faccio sparire”.
Il legame con l’inchiesta sugli ammanchi alle Poste
La vicenda è emersa come filone di un’indagine più ampia che coinvolgeva l’uomo, già arrestato tre anni fa per la sparizione di circa 570 mila euro dall’ufficio postale in cui lavorava. Le indagini avrebbero accertato prelievi non autorizzati, spesso collegati a rimborsi di buoni fruttiferi, mascherati con vari stratagemmi contabili. Una parte consistente del denaro — circa 250 mila euro — sarebbe stata consegnata a una coppia che, venuta a conoscenza delle molestie sulla minore, avrebbe avviato un’attività di estorsione ai danni dell’ex impiegato.