Messina
Confermato il carcere per i due giovani accusatidi tentato omicidio a Taormina
Il gip ha convalidato il fermo di due messinesi di 24 e 25 anni
Restano in carcere Vincenzo Patera, 24 anni, e Manuel Abate, 25 anni, i due giovani messinesi accusati di aver lanciato un’Audi A4 Avant contro un gruppo di ragazzi all’esterno della discoteca Ipanema di Taormina nella notte tra l’1 e il 2 giugno.
Nel corso degli interrogatori di garanzia davanti al gip Eugenio Pugliese, i due indagati hanno sostenuto di non aver avuto l’intenzione di investire nessuno, ma soltanto di voler spaventare il gruppo con cui poco prima sarebbe scoppiata una rissa. Assistiti dai loro legali, hanno raccontato di essere stati aggrediti da una quindicina di persone e di aver riportato graffi e tumefazioni. Patera ha inoltre dichiarato di non trovarsi a bordo dell’auto al momento dell’investimento.
Una ricostruzione che non ha convinto il giudice, il quale ha convalidato il fermo eseguito dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Taormina e disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Messina, si basa su video diffusi sui social, immagini dei sistemi di videosorveglianza e testimonianze raccolte dagli investigatori. Nell’episodio due giovani sono rimasti feriti dopo essere stati travolti dall’auto al termine di una violenta lite tra gruppi rivali.