Attualità

Conflitto Usa-Iran, Magri: “C’è forte incertezza”

Si teme per gli effetti secondari che si ripercuotono anche in Sicilia

di valentina di rosa -

L’attuale scenario geopolitico incerto si ripercuote economicamente anche in Sicilia. Il conflitto in Medio Oriente tra USA ed Iran ha creato una fortissima instabilità militare ma soprattutto economica finanziaria. Non si può parlare attualmente di pace, ma di una tregua. Il vero rischio è di un disordine globale, visto ciò che accade che gli esperti definiscono di deregolamentazione della convivenza globale. Dal punto di vista economico ciò ricade sui consumatori, come la chiusura dello stretto di Hormuz ha dimostrato.

Neanche i più autorevoli esperti di Relazioni internazionali riescono a predire lo scenario. La chiave di tutto sembra essere la posizione che al di là dell’attuale tregua, intenderà seguire il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. E cioè se intende portare a termine il suo piano nella sua interezza o arrestare questo progetto. Ciò è quanto ai nostri microfoni ci spiega Paolo Magri, Presidente del Comitato Scientifico ISPI, Istituto per gli studi di politica internazionale. Accadono cose senza precedenti, ci spiega Magri. E’ grave che il diritto internazionale venga calpestato nella quasi totale indifferenza. Tutto questo potrebbe portare a scenari geopolitici nefasti.