Cultura
Confronto su disabilità e inclusione attraverso l’arte
Progetto europeo “Healthy Inclusion through Art”
Tre giornate di confronto su un progetto co-finanziato dall’Unione Europea e che ha visto a Palermo rappresentanti di sei Paesi dialogare su disabilità e possibilità di inclusione attraverso un percorso artistico: si chiama “Healthy Inclusion through Art”, ovvero ‘Inclusione salutare attraverso l’Arte’, il progetto co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del bando “Partenariati di cooperazione nel settore della gioventù”. Erano presenti a Palermo partner provenienti da Grecia, Irlanda, Italia, Olanda, Portogallo e Spagna.
Nel corso della vita, una persona su quattro sperimenta un problema di salute mentale, come riportano i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con una tendenza a manifestarsi soprattutto durante l’adolescenza e la giovinezza.
Per questo è necessario, da un lato, formare professionisti nel campo della gioventù e, dall’altro, creare spazi che facilitino la partecipazione sociale dei giovani nei gruppi di pari, dove spesso la salute mentale viene messa in secondo piano. L’obiettivo generale del progetto, dunque è stato quello di incrementare l’inclusione sociale dei giovani che soffrono di disturbi psicologici o altri sintomi emergenti, attraverso una metodologia di lavoro focalizzata sullo sviluppo dei talenti artistici e degli interessi dei giovani.
ITW Antonella D’Amico, Metaintelligenze – Italia
ITW. Ana Belen Dominguez, Iniciativa International Joven – Spagna
Fra una visita all’Istituto dei ciechi, momenti di confronto e rappresentazioni artistiche che prevedevano il coinvolgimento dei partner, sono state anche realizzate alcune opere d’arte preparate, sviluppate e realizzate in ogni paese da professionisti del settore artistico insieme ai giovani, per facilitarne l’inclusione sociale attraverso attività co-creative. Prossimo step in Portogallo a fine marzo.