Attualità

Consegnato alla città il nuovo Lungo Cava “ Rizzuto”

Si tratta di un'importante opera di collegamento tra la zona antica e quella nuova di Ispica

di Leuccio Emmolo -

Alla comunità ispicese è stato restituito un pezzo del suo passato. Grazie ai fondi del PNRR, 1 milione e 540 mila euro, è stato recuperato il lungo cava “Calogero Rizzuto”. Si tratta di opere programmate e realizzate all’interno di un sistema che diventa, sempre di più, fonte di sviluppo turistico del territorio. La parte antica della città si collega con la parte moderna.

Alla cerimonia hanno partecipato Don Antonio Forgione – Vicario foraneo, il Soprintendente di Ragusa Antonio De Marco che, assieme all’Archeologo Saverio Scerra e all’Avv. Alessio Santacroce hanno collaborato alla realizzazione dell’opera. Presente anche la famiglia Rizzuto, con la Signora Rina ed il figlio  Audenzio Rizzuto. Lungo la passeggiata si trovano: gli orti urbani, i giochi per bambini, le area fitnes, i chioschi, panche e tavoli, un’area di sgambettamento cani e uno splendido panorama. Il balcone rupestre oppure, come definito dal Soprintendente Antonio De Marco “il paradiso rupestre” costituisce un punto di collegamento tra la cava e il centro urbano.

 

Il numero dei partecipanti e degli attori coinvolti testimonia come le belle cose sono frutto di un lavoro di squadra – dichiarano il Sindaco Innocenzo Leontini Leontini e l’Assessore al PNRR Massimo Dibenedetto.   

 

Emozionante ed apprezzata la presenza degli alunni degli Istituti L. Da Vinci e Padre Pio da Pietrelcina, accompagnati dai rispettivi Dirigenti e insegnanti.