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Consiglio comunale, stallo totale sul PUG
La presidente della civica assise, Desirè Ficili ha convocato per domani una riunione dei capigruppo consiliari per decidere giorno per affgrontare il punto relativo al PUG
Fatica a decollare la discussione sul documento preliminare del Piano Urbanistico Generale necessaria all’approvazione. L’ultima seduta della civica assise, della scorsa settimana, è stata senza esito. Le forze di opposizioni denunciano l’assenza di una concertazione politica. Dai banchi di opposizione lamentano lo stallo determinato dalle fratture nella coalizione del sindaco Mario Marino. La presidente del consiglio comunale Desirè Ficili in questi giorni sta cercando di ricomporre il puzzle per ottenere le migliori condizioni possibili per approvare il Pug. Domani mattina a palazzo di città si terrà una riunione dei capigruppo consiliari per decidere la data e l’ora di convocazione della massima assemblea cittadina per tentare di dare l’ok all’importante strumento. Se la massima assemblea cittadina non riuscirà nell’approvazione dello strumento la presidente scriverà alla Regione per il successivo intervento.
Il dato politico è che il Consiglio comunale, non è riuscito a più riprese a “sbloccare” il Pug. Di fatto si fa sempre più complicato l’iter per l’approvazione del documento preliminare La fase di blocco continua. Dopo due tentativi falliti di raggiungere il numero legale, la presidente del Consiglio, Desirè Ficili, è stata costretta a decretare la fine dei lavori consiliari. Un epilogo che certifica la profonda frattura politica su quello che è considerato lo strumento principe per la pianificazione futura della città. Le opposizioni, compatte, hanno colto l’occasione per denunciare quella che definiscono una preoccupante mancanza di concertazione politica e un deficit di partecipazione democratica, lamentando l’assenza di un confronto pubblico strutturato con la cittadinanza. La consigliera comunale Marianna Buscema ha fatto notare che la città non lo sente come un organo condiviso “perché l’attuale amministrazione- ha commentato dell’esponente di Italia Viva- non ha ritenuto di fare nemmeno un incontro pubblico con la città e i portatori di interesse per parlarne e spiegarlo; sarebbe stato, importante farlo in questi quattro anni”.