Attualità
Contrasto alla povertà sanitaria, tavolo all’Asp
Ieri un tavolo di co-progettazione con INMP, ETS e Comuni che si è tenuto nella sede dell'asp di Ragusa
Un tavolo di co-progettazione del Programma Nazionale Equità nella Salute – area di intervento “Contrastare la povertà sanitaria”. Si è svolto nella sede dell’Asp di Ragusa ed ha visto il confronto tra l’azienda ospedaliera ed il team di co-progettazione dell’INMP, gli Enti del Terzo settore convenzionati e i rappresentanti dei Comuni della provincia. L’INMP, ente del Servizio sanitario nazionale vigilato dal Ministero della Salute, è l’Organismo intermedio che coordina l’area “Contrastare la povertà sanitaria”. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago, del Direttore amministrativo, Massimo Cicero, e del Direttore sanitario, Sara Lanza. È intervenuto anche il Sergio Castellino, responsabile per l’attuazione.
La co-progettazione tra ASP ed Enti del Terzo settore punta a individuare le persone in condizioni di povertà sanitaria e ad accompagnarle nei percorsi di cura, superando le barriere economiche, sociali, culturali e linguistiche che spesso limitano l’accesso ai servizi. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati raggiunti finora. In provincia sono attivi 11 ambulatori di prossimità: 8 clinici e 3 odontoiatrici. Complessivamente sono stati presi in carico circa 450 pazienti al primo accesso. Nel primo trimestre 2026, inoltre, è stato registrato un incremento significativo dell’attività odontoiatrica, con 75 primi accessi e l’avvio, per alcuni pazienti, dell’applicazione di protesi mobili grazie alla convenzione con quattro laboratori odontotecnici del territorio.
Un ruolo centrale è svolto dagli Enti del Terzo settore coinvolti nella co-progettazione – Antares, I Tetti Colorati, Assod e San Giovanni Battista – operativi sul campo dal 1° ottobre 2025. Gli ETS contribuiscono alla mappatura dei bisogni, all’individuazione delle persone da prendere in carico e al raccordo con le comunità locali. Emergency partecipa ai tavoli in qualità di soggetto esperto, a titolo gratuito. «Il valore di questo programma – sottolinea il Direttore generale dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago – sta nella capacità di portare i servizi più vicino alle persone fragili, costruendo una rete concreta tra sanità pubblica, Terzo settore, farmacie, Comuni e comunità locali. Contrastare la povertà sanitaria significa rimuovere ostacoli reali e rendere effettivo il diritto alla cura».