Catania

Controlli, sequestri e multe in due attività commerciali -VIDEO-

Sequestrati alimenti e vino senza tracciabilità

di Sergio Randazzo -

Quasi 90 chili di alimenti privi di tracciabilità, litri di vino e olio senza indicazioni sulla provenienza, irregolarità igienico-sanitarie e perfino una veranda abusiva trasformata in sala per la somministrazione ai clienti. È il bilancio dei controlli effettuati a Catania dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato. L’operazione, condotta dai poliziotti della squadra volanti della Questura insieme al Corpo Forestale della Regione Siciliana, ai tecnici dell’Asp e agli agenti della Polizia Locale, ha riguardato un panificio nella zona di via Dusmet e una gastronomia nel quartiere Cibali. Complessivamente sono state elevate sanzioni per circa 24 mila euro.

Sequestrati alimenti e vino senza tracciabilità

Nel panificio sono stati sequestrati circa 63 chili di alimenti già preparati e 13 litri di vino, risultati privi della documentazione necessaria a certificarne la provenienza. Al titolare è stata contestata anche la mancata applicazione delle procedure previste dal manuale Haccp, oltre a carenze igieniche e problemi nella conservazione degli alimenti. Durante i controlli sono inoltre emerse criticità legate alla sicurezza sul lavoro, con irregolarità all’impianto elettrico ed estintori non correttamente manutenuti. La Polizia Locale ha poi accertato l’assenza dell’autorizzazione per la vendita di alcolici, l’occupazione abusiva di suolo pubblico e la presenza di una bilancia non conforme, successivamente sequestrata.

Veranda abusiva trasformata in sala ristoro

Nella gastronomia del quartiere Cibali gli ispettori hanno riscontrato la mancata esposizione dei prezzi e degli ingredienti dei prodotti venduti, oltre all’assenza di tracciabilità per 22 chili di alimenti e 23 litri di olio. L’attenzione degli agenti si è concentrata anche su una veranda risultata completamente abusiva e utilizzata come area destinata alla somministrazione ai clienti, occupando parte del marciapiede senza autorizzazione. Nel corso delle verifiche sono emerse anche irregolarità amministrative legate all’attività commerciale e alla sicurezza dei locali. Complessivamente, tra le due attività, sono state elevate sanzioni per migliaia di euro.