Attualità
Controlli serrati dei Carabinieri nel centro storico
Denunciate sei persone in pochi giorni
Un’intensa serie di controlli condotti dai Carabinieri della Compagnia di Ragusa ha portato a diversi arresti e denunce nel cuore della città iblea.
L’operazione, volta a contrastare l’illegalità e a garantire maggiore sicurezza, si è concentrata sul centro storico e ha prodotto risultati significativi. Tra i reati contestati spiccano il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il porto abusivo di armi, le lesioni personali e la ricettazione. Nel corso delle verifiche, i militari hanno scoperto che una donna di 40 anni affittava un appartamento a un cittadino algerino privo di regolare permesso di soggiorno. La proprietaria, non potendo fornire alcuna documentazione che giustificasse la presenza dell’uomo, è stata denunciata per aver tratto un ingiusto profitto dall’affitto di un immobile a uno straniero senza titolo di soggiorno, in violazione del Testo Unico sull’Immigrazione.
L’attività di prevenzione, intensificata nelle ore notturne dalla Sezione Radiomobile, ha portato ad ulteriori denunce. Un ragazzo ragusano di 22 anni è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi. Poco dopo, a seguito di una lite violenta tra extracomunitari, i Carabinieri sono intervenuti denunciando un 21enne ivoriano per la mancata esibizione del permesso di soggiorno e un 28enne bengalese per lesioni personali aggravate.