Attualità

Corecom presenta l’abbecedario per la media education

Il debutto del volume pensato e realizzato dal Comitato regionale per le comunicazioni s’è tenuto alla Scuola Sperone Pertini di Palermo.

di Piero Messina -

ll vecchio caro abbecedario torna di moda e promette di salvare i giovani dalle insidie dei social e della rete.  L’abbecedario della media education è un progetto del Corecom Sicilia. Il debutto del volume pensato e realizzato dal Comitato regionale per le comunicazioni s’è tenuto alla Scuola Sperone Pertini di Palermo.

Il volume è una guida all’educazione digitale per i più giovani. E adesso verrà distribuito nelle scuole siciliane.  Andrea Peria Giaconia, presidente del Corecom Sicilia, presenta così l’iniziativa: “Iniziamo qui alla scuola Pertini dello Sperone a presentare questo abbecedario che serve a indurre a comportamenti virtuosi ed a spiegare quali sono i rischi che si possono incontrare navigando nella rete. Andiamo anche nei licei: vogliamo fare un lavoro importante nelle scuole e per questo è fondamentale il rapporto operativo con l’ ufficio scolastico regionale.

Pensato per parlare ai ragazzi in modo chiaro e diretto l’abbecedario è uno strumento pratico per affrontare con maggiore consapevolezza il mondo digitale, tra opportunità e pericoli. E dei pericoli che corrono i giovani oggi le cronache sono piene. Per questo all’iniziativa ha voluto partecipare il Procuratore dei Minori di Palermo Claudia Caramanna.

“I ragazzi sono sempre più connessi alla rete e trascorrono tanto tempo sui social, da facebook a tik tok. Spesso non hanno la consapevolezza e gli strumenti per decodifica un sistema complesso e pieno di insidie. Questo abbecedario aiuterà i giovani, i docenti ma anche le famiglie ad interagire correttamente con questo mondo che porta grandi opportunità ma anche rischi”, è la visione del Procuratore dei Minori di Palermo, Claudia Caramanna.

L’iniziativa rientra a pieno titolo tra le missioni istituzionali che Agcom ha assegnato al comitato regionale per le comunicazioni della Sicilia.

Per Aldo Mantineo, commissario Corecom Sicilia e responsabile del progetto editoriale, “Mondo reale e digitale sono un tutt’uno, con questa iniziativa dobbiamo incidere sui comportamenti e fare comprendere ai nostri ragazzi che ciò che accede nel mondo digitale può avere conseguenze nel mondo reale”.