Palermo
Corruzione, chiesto l’arresto per l’ex assessore regionale Gaetano Armao – VIDEO-
La Procura di Palermo ha chiesto la misura cautelare per nove persone. Perquisiti gli studi dell’avvocato a Palermo e Roma e la sua abitazione
La Procura di Palermo ha chiesto l’arresto dell’avvocato Gaetano Armao, ex vicepresidente ed ex assessore della Regione Siciliana, nell’ambito di un’inchiesta per corruzione. La richiesta di misura cautelare riguarda complessivamente nove persone, tra cui l’avvocato Pierluigi Matta e alcuni imprenditori.
Perquisizioni a Palermo e Roma
Nelle stesse ore sono state eseguite perquisizioni nell’abitazione di Armao e nei suoi studi professionali di Palermo e Roma. Gli accertamenti hanno interessato anche alcuni uffici regionali. Trattandosi di un avvocato, alle attività di perquisizione sta presenziando un magistrato della Procura, come previsto dalla normativa. L’attività investigativa è stata inoltre comunicata al Consiglio dell’Ordine degli avvocati.
L’incarico nella commissione ambientale
Armao, noto professionista e politico siciliano, fino allo scorso agosto ha ricoperto la carica di presidente della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale. Secondo quanto riferito, proprio l’attività svolta nell’ambito regionale rientrerebbe negli accertamenti della Procura.
Interrogatorio preventivo davanti al gip
Ai nove indagati è stato notificato l’invito a comparire davanti al gip per l’interrogatorio preventivo. Si tratta dell’adempimento che, alla luce della normativa vigente, precede la decisione del giudice sulla richiesta di applicazione delle misure cautelari. L’inchiesta è coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia. Le accuse formulate dalla Procura sono ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria e per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.