Attualità

Corruzione, l’Antimafia regionale avvia indagine

Dopo il caso Armao, partono le richieste di audizione. Anche Schifani verrà sentito

di Piero Messina -

 

La pubblica amministrazione regionale Regione siciliana finisce sotto la lente dell’Antimafia.

Dopo il recente caso di presunta corruzione che vede come protagonista l’ex vicepresidente della regione Gaetano Armao, la Commissione regionale Antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, avvia un’indagine conoscitiva per capire che cosa non abbia funzionato nei sistemi di controllo e prevenzione.

A breve partono le audizioni. Il primo a essere ascoltato sarà il presidente della Regione, Renato Schifani: la data dell’incontro sarà concordata nei prossimi giorni.

Poi toccherà agli assessori e ai dirigenti generali dei settori coinvolti.

La Commissione sentirà anche il responsabile regionale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza.

L’elenco dei casi da analizzare si ingrandisce settimana dopo settimana. Dalla vicenda dell’ex governatore Cuffaro, al sistema che ruotava attorno al manager della sanità Iacolino. Prima della pausa estiva, in una drammatica seduta all’Ars, Cracolici aveva profetizzato il rischio di altri scandali.

Adesso l’obiettivo: capire se i controlli siano stati sufficienti e soprattutto se i sistemi messi in campo dalla Regione siano davvero in grado di prevenire nuovi casi di corruzione.