Attualità
Crisi politica, Sindaco nel mirino dell’opposizione
Polemiche dopo il rinvio di una seduta del consiglio comunale con all'ordine del giorno due punti relativi a finanziamenti del ciclone Harry
Tempi duri per il sindaco di Scicli Mario Marino, troppi malcontenti da tenere a bada, la sua coalizione si è sfaldata. Una rivolta interna con gli abbandoni di Libertà Popolare e SiAmo Scicli. Un duro colpo alla maggioranza, da cui ora è difficilissimo riprendersi. Le due liste civiche tolgono dallo scacchiere del Sindaco quattro pedine. La crisi stavolta potrebbe portare a conseguenze pericolose. Gli alleati diventano oppositori, un contesto che rischia di affossare completamente l’azione amministrativa. Nonostante la scissione, gli “infelici” all’interno della maggioranza continuano ad esserci. Ieri sera il consiglio comunale con all’ordine del giorno due importanti punti sul ciclone Harry è saltato per mancanza del numero legale ed è polemica tra quel che resta della Maggioranza e l’opposizione. Intanto la consigliera comunale Marianna Buscema alza il tiro sul capo dell’amministrazione comunale.
L’amministrazione Marino, secondo la consigliera comunale Marianna Buscema, continua a portare avanti un metodo politico che “esclude sistematicamente il Consiglio dalle scelte più rilevanti, ignorando il ruolo istituzionale- dice Buscema- dei rappresentanti eletti”. Buscema denuncia come da anni i consiglieri siano tenuti all’oscuro delle decisioni della giunta, una prassi che riguarda non solo la minoranza ma anche parte della stessa maggioranza, ormai da tempo priva di numeri stabili. Ed intanto il primo cittadino fa sapere che gli interventi legati ai danni provocati dal ciclone Harry non sono frutto di una scelta discrezionale del sindaco o della giunta, ma discendono da procedure tecniche previste dalla legge.