Attualità
Crocieristica in espansione
Anche in Sicilia sud-orientale
La crocieristica è in espansione e la Sicilia orientale punta ai 640 mila passeggeri annui entro il 2030 per generare un impatto economico di almeno 80 milioni di euro. Questo almeno è lo scenario più ottimistico delineato dallo studio realizzato da Risposte Turismo e presentato assieme all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale. Più nello specifico Catania sarà al centro della crescita, Siracusa punta sul segmento di lusso e Pozzallo sulle navi di nicchia. Intanto già nel 2026 sono attesi oltre 330 mila crocieristi e una spesa diretta di quasi 37 milioni di euro. L’Autorità Portuale della Sicilia Orientale spiega come gli investimenti infrastrutturali e una strategia coordinata tra gli scali saranno decisivi per rafforzare la competitività del sistema portuale. A Catania un passaggio centrale è legato alla trasformazione prevista dal nuovo Piano regolatore portuale e altre opportunità sono legate allo sviluppo dei collegamenti aerei e alla formula fly&cruise, grazie alla vicinanza dell’aeroporto di Fontanarossa. Per Siracusa la strategia suggerita è di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della destinazione, consolidando la presenza di navi di fascia premium e luxury. Per Pozzallo lo studio individua una possibilità di sviluppo legata al posizionamento come scalo dedicato soprattutto a navi più piccole e al saper intercettare visitatori interessati anche al patrimonio del territorio ragusano, da Ragusa Ibla a Modica, Scicli, Ispica e al Castello di Donnafugata.