Attualità

Crollo via Onorato, si interroga sulla sicurezza

A distanza di due giorni dal cedimento del muro dell'ASP. Sotto la lente della Procura la manutenzione del complesso sanitario

di Pinella Rendo -

Resta alta la tensione in via Onorato, a due giorni dal drammatico crollo che ha visto il muro perimetrale dell’Azienda Sanitaria Locale 6 sbriciolarsi, travolgendo un carabiniere di 55 anni e distruggendo una decina di veicoli. Mentre i tecnici della Protezione Civile continuano a lavorare per puntellare i tratti di cinta ancora in piedi, l’attenzione si sposta ora sulle responsabilità e sulle condizioni di salute del militare ferito. L’area, che ospita uffici nevralgici come l’Epidemiologia e il Dipartimento di Veterinaria, appare in queste condizioni. I rilievi della Polizia Municipale sono stati ultimati, ma il perimetro resta transennato.

Il punto focale delle indagini riguarda la tenuta strutturale del complesso: come è possibile che un muro di contenimento di tale importanza sia collassato senza alcun preavviso meteorologico o sismico?  Sebbene il Comune abbia confermato che nel tratto interessato vigeva un divieto di sosta, questo elemento non sposta il tema centrale del problema: la pubblica incolumità. I residenti della zona lamentavano da tempo segni di degrado, ma l’evento dell’altro ieri ha confermato i timori più cupi.