Attualità

“Dalì incontra Dante”, prima nazionale al castello Enriquez

Determinante è stato il lavoro svolto dalla Fondazione Demetra e da Mediterranea Arte

di Leuccio Emmolo -

Storia, cultura e arte. Un tris vincente per la prima nazionale della mostra “Dalì incontra Dante. Un viaggio tra sogni e visioni”,  ospitata nella suggestiva cornice del castello Colonna Enriquez, edificato nel XVII secolo, che, insieme ad altri straordinari gioielli, testimonia l’antica città di Vittoria.

Dopo l’inaugurazione dello scorso fine settimana siamo voluti tornare in quelle stanze per riaccendere i riflettori sulla mostra curata da Mery Scalisi e Alessia Zanella, con un contributo di Giancarlo Felice. Determinante è stato il lavoro svolto  dalla Fondazione Demetra  e da  Mediterranea Arte affinchè la mostra potesse essere allestita  in provincia di Ragusa, segnatamente a Vittoria

 

 

“Il progetto espositivo- hanno spiegato le curatrice Mary Scalisi e Alessia Zanella- mette in dialogo due universi apparentemente lontani ma profondamente affini: quello poetico e teologico di Dante e quello onirico e perturbante di Dalí”

A sostenere il valore strategico dell’iniziativa è stato anche l’On. Nello Di Pasquale, deputato della Regione Siciliana.

 

Fulcro della mostra sono le 100 tavole che Dalí dedicò alla Divina Commedia: un’opera grafica monumentale che rappresenta una delle più audaci reinterpretazioni del capolavoro dantesco.  

“La mostra – ha detto Virna Mandarà, Dirigente Affari Generali e Attività Culturali Comune di Vittoria – si configura come un dialogo tra epoche e visioni, una convergenza di immaginari che trasforma la parola poetica e l’immagine pittorica in un unico itinerario simbolico”. L’esposizione è visitabile fino al 5 luglio prossimo.