Cronaca

Davide Cavallo, la sentenza e il perdono

Il processo a Milano

di Emiliano Di Rosa -

Vent’anni anni di carcere per Alessandro Chiani e dieci mesi per Ahmed Atia. Lo ha deciso il gup di Milano Alberto Carboni che ha condannato i due 18enni monzesi accusati di tentato omicidio e rapina ai danni del 22enne studente ragusano dell’Università Bocconi Davide Cavallo. Le immagini del violentissimo e brutale pestaggio del 12 ottobre 2025 in corso Como divennero virali così come la storia di Davide capace di perdonare, di scrivere recentemente una splendida lettera ad Avvenire e al Corsera, di riprendersi dopo aver rischiato di morire. Nella gang che lo aggredì quasi uccidendolo per 50 euro c’erano anche tre minorenni imputati in un processo parallelo ma davanti al tribunale per i minori. Davide a causa dell’aggressione ha riportato una lesione permanente. La difesa di Chiani, individuato come l’accoltellatore, ha annunciato ricorso, mentre è caduta l’accusa di rapina e tentato omicidio nei confronti di Atia ed è stata riqualificata in omissione di soccorso.  Durante l’udienza ci sono stati attimi di commozione: Davide Cavallo alle parole della sua magnifica lettera di perdono ha fatto seguire i fatti abbracciando in aula i due diciottenni.