Attualità
Defibrillatori rubati e distrutti: salvavita sottratti alla collettività
A Catania diversi defibrillatori sono stati rubati o danneggiati. In molti casi, le teche che li custodivano sono state trasformate in cestini per i rifiuti.
Molti dei defibrillatori installati in diverse zone di Catania sono stati distrutti, rubati o bruciati. È accaduto in piazza Europa, in piazza Sciascia, in piazza San Marco a Librino e in altre aree della città.
Strumenti che dovrebbero essere pronti all’uso per salvare una vita in caso di arresto cardiaco vengono sottratti alla loro funzione. In alcuni casi, le strutture che li contengono sono state persino trasformate in cestini per i rifiuti.
Ogni apparecchio rubato, distrutto o reso inutilizzabile è quindi un presidio in meno per i cittadini. Il defibrillatore è uno strumento che potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte.
Non si tratta soltanto di vandalismo o di un danno economico. In caso di arresto cardiaco, i primi minuti possono essere decisivi e avere a disposizione un defibrillatore funzionante può contribuire a salvare una vita in attesa dell’arrivo dei soccorsi.