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Definizione agevolata dei tributi, via libera a Vittoria. Ma è scontro politico

Approvato dal Consiglio comunale il regolamento che consente a cittadini e imprese di mettersi in regola con sanzioni e interessi ridotti. L’Amministrazione parla di equità e “legalità conveniente”, mentre le opposizioni rivendicano un ruolo decisivo nelle modifiche.

di Chiara Scucces -

Via libera del Consiglio comunale di Vittoria al regolamento sulla definizione agevolata delle entrate locali, in attuazione della Legge di Bilancio 2026. Una misura che consentirà a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione beneficiando dello stralcio di sanzioni e interessi, con l’obiettivo di favorire l’adempimento spontaneo e rafforzare il rapporto tra Ente e contribuenti.

Per l’Amministrazione si tratta di un provvedimento che va oltre l’aspetto tecnico. L’assessore ai Tributi Giuseppe Fiorellini parla di un modello fondato sulla “legalità conveniente”: da un lato il recupero delle entrate, dall’altro strumenti sostenibili per chi si trova in difficoltà, come rateizzazioni più accessibili e la riduzione del contenzioso. Sulla stessa linea il sindaco Francesco Aiello, che definisce la misura “un ponte concreto tra Ente e cittadini”, puntando su equità e fiducia, senza rinunciare al rispetto delle regole e di chi ha sempre pagato.

Ma se sull’approvazione si registra una convergenza ampia, è sul merito delle modifiche che si accende il confronto politico.

Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana rivendica un ruolo decisivo nella riscrittura del regolamento. Gli emendamenti presentati, in parte condivisi con altre forze di opposizione, avrebbero inciso profondamente sul testo originario: ampliati i termini di adesione, aumentato il numero delle rate e soprattutto estesa la platea dei tributi, includendo anche IMU e TARI.

Secondo la DC, si tratta di correttivi che hanno reso il provvedimento più equo ed efficace, rispondendo meglio alle esigenze di cittadini e imprese. La Democrazia Cristiana, inoltre, respinge le ricostruzioni attribuite al Partito Democratico e rivendica la natura trasversale del risultato finale. Di tono più distensivo la posizione del consigliere di Forza Italia Biagio Pelligra, che parla invece di “lavoro svolto in sinergia” tra Consiglio e uffici. Il regolamento, sottolinea, rappresenta uno strumento concreto e atteso per aiutare famiglie e attività a regolarizzare la propria posizione contributiva, in un’ottica di responsabilità e vicinanza alla comunità.

Sempre sul fronte tributario, l’Amministrazione comunale punta anche su una misura di incentivo economico legata all’occupazione. La Giunta ha infatti istituito un fondo da 50 mila euro per agevolazioni TARI destinate alle imprese che assumono giovani under 30.

L’iniziativa, prevista per il triennio 2026-2028, mira a trasformare la fiscalità locale in leva di sviluppo, riducendo i costi per le aziende e incentivando il lavoro stabile. A breve saranno pubblicate le modalità per accedere ai benefici.