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Denunciato falso portiere del Villa Sofia
Sequestrato il kit d'ordinanza utilizzato dal 68enne
Si aggira tra i corridoi del Pronto Soccorso dell’ospedale “Villa Sofia” con l’autorevolezza di chi quel posto lo presidia per lavoro pur non essendo un dipendente e nemmeno un addetto alla sicurezza. E’ quanto scoperto dai Carabinieri della Stazione Resuttana Colli, nel corso di un servizio di controllo.
Si tratta di un 68enne, denunciato in stato di libertà e con precedenti di polizia. L’uomo è stato sorpreso dai militari mentre espletava a tutti gli effetti attività di portierato presso i locali del nosocomio. A rendere credibile la sua posizione agli occhi dei pazienti e del personale ignaro, era un kit di “ordinanza” curato nei minimi dettagli: un tesserino identificativo contraffatto completo di fototessera e logo ufficiale dell’Azienda Ospedaliera nonché un badge elettronico, risultato abilitato al comando e all’utilizzo degli ascensori della struttura che gli avrebbe garantito la piena libertà di movimento tra i reparti. Tutto il materiale è stato sequestrato. L’uomo dovrà ora rispondere del reato di falsità materiale commessa dal privato.