Agrigento

DIA: confiscati 13 milioni di euro ad un imprenditore

Era ritenuto contiguo a Cosa Nostra agrigentina

di Anna Rita Di Leo -

La Corte d’Appello di Palermo ha disposto questa misura dopo approfondite indagini che hanno confermato la pericolosità sociale dell’imprenditore, legata anche alla concessione di prestiti usurari negli anni ’80 e ’90. La confisca ha interessato 30 immobili e 3 complessi aziendali situati nelle province di Agrigento e Messina, risultati sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati.