Messina

Discariche abusive, rischiano il carcere gli zozzoni

A Messina sono 56 le telecamere sparse sul territorio

di tcf -

Le telecamere disseminate sul territorio comunale stanno filmando quanti  continuano a gettare rifiuti dove gli capita. E i fascicoli per l’esame delle immagini vanno aumentando sulle scrivanie della Polizia Municipale che poi dovrà bussare alla porta dei trasgressori. La campagna di tolleranza zero avviata dalla Messina servizi prosegue senza interruzione anche grazie alle 56 telecamere sparse sul territorio. E con le nuove disposizioni normative per chi abbandona rifiuti possono scattare anche misure più gravi della semplice multa.

Se ad abbandonare rifiuti sono ad esempio i titolari di imprese o i responsabili di enti, la legge prevede l’arresto e fino a due anni di reclusione e ammende fino a 27mila euro. Se i rifiuti vengono conferiti con un veicolo, sono previsti la sospensione della patente e il sequestro del mezzo. L’abbandono di rifiuti domestici prevede multe sino a 18 mila euro. La partecipata guidata da Mariagrazia Interdonato è tornata a mostrare le immagini dei vari zozzoni attraverso la rubrica “Ma chi te lo fa fare?”. L’ultimo filmato si riferisce ad un uomo che si ferma sul ciglio della strada che conduce a Santo Bordonaro e deposita accanto al guard rail i rifiuti che ha accantonato sul suo mezzo. Si tratta di materiale proveniente da un cantiere edile e quindi di un rifiuto speciale.