Attualità
Disegnato il “Cammino costiero delle Due Torri”
Fra affascinanti coste rocciose, spiagge dorate e macchia mediterranea
Scicli, con i suoi venti chilometri di litorale, è la tappa regina del “Cammino Costiero delle Due Torri”. Nasce l’itinerario pedonale che si sviluppa a vista di mare fra affascinanti coste rocciose, spiagge dorate e macchia mediterranea. Un tracciato di circa 35 chilometri, alla portata di tutti e percorribile in ogni stagione, che unisce le due storiche sentinelle della costa siciliana più a sud di Tunisi: Torre Cabrera a Pozzallo e Torre Mazzarelli a Marina di Ragusa.
Il ‘Cammino costiero delle due Torri” è un progetto di valorizzazione lenta e sostenibile del territorio, aperto alla collaborazione di associazioni, amministrazioni e comunità locali. L’itinerario è già tracciato e sono disponibili le descrizioni delle singole tratte, anche se la sua bellezza sta nella sua semplicità intuitiva: basta seguire la costa, tenendo il mare come bussola. Del progetto fanno parte Alessandra Manenti (Ainlu Kat Onlus), Rosario Zaccaria (Esplorambiente), Giovanni Portelli (Associazione L’Isola), Giovanna Giallongo (Museo del Costume), Ezio Occhipinti (Sicilia Ospitalità Diffusa) e Giampaolo Schillaci, portavoce del Gruppo Promotore, nonché precursore dell’itinerario con l’iniziativa senza scopo di lucro denominata “Barocco Slow Coast e Delegato per la Mobilità Dolce dall’Unità Operativa del Sito UNESCO Città Tardo Barocche del Val di Noto”.
“Una costa lungo la quale – spiega Schillaci – sono possibili attività di benessere di ogni tipo, passeggiata lenta sia sulla spiaggia, anche per le mamme con il passeggino, sia in acqua Coinvolgenti manifestazioni culturali e sportive hanno avuto luogo, ricordiamo quelle organizzate dal circolo Legambiente Kiafura di Scicli e dalla Pro Loco Mazzarelli. Ne seguiranno altre. Dell’itinerario sono disponibili le tracce, delle quali vi è ben poco bisogno in quanto si sviluppa lungo la costa a vista del mare, e le descrizioni delle singole tratte”.
Un nuovo volano per il turismo lento, destagionalizzato ed esperienziale del Ragusano. Da levante a ponente, il ‘Cammino’ attraversa e unisce la costa di quattro Comuni della sponda mediterranea del sud-est siciliano, appunto Pozzallo, Modica, Scicli e Ragusa, gli ultimi tre nel patrimonio mondiale Unesco dal 2002, e le loro accoglienti frazioni marinare. Trentacinque chilometri che coniugano natura e cultura, passando da luoghi universalmente noti come la maestosa Fornace Penna di contrada Pisciotto, “Cattedrale del Mediterraneo”, e set del Commissario Montalbano, con la lunghissima spiaggia che prosegue verso ovest; ma anche da scorci in grado di impressionare i viaggiatori più attenti, come l’incantevole spiaggetta di Sampieri, il parco di Costa di Carro, Cava d’Aliga, la lunga distesa sabbiosa che collega Bruca a Pezza Filippa, a Donnalucata, e Playa Grande, fino a raggiungere la straordinaria biodiversità della Riserva Naturale Speciale Biologica Macchia Foresta Foce del Fiume Irminio.