Attualità

Dispersione scolastica, vertice in Prefettura

Lo scopo reprimere la dispersione scolastica e dare supporto per tutti i casi di devianza minorile

di valentina di rosa -

Analizzare i dati forniti dall’Ufficio Scolastico Provinciale ibleo relativamente ai casi di dispersione registrati nel primo bimestre dell’anno scolastico in corso e assicurare la piena attuazione delle funzioni di tutela per i casi di devianza minorile. È stato questo lo scopo del vertice tenuto in Prefettura il 10 novembre a cui ha preso parte il Prefetto Giuseppe Ranieri per un confronto con i soggetti attivi del protocollo che si prefigge si combattere questi fenomeni. Tra questi, il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, Roberto Di Bella, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, Carla Santocono; il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, Monica Monego; Rosalba Capaccio della Questura di Ragusa e Viviana Assenza dell’Ufficio Scolastico Regionale sezione di Ragusa. Tra le azioni concordate, l’invio alle famiglie di comunicazioni informative sulle conseguenze del mancato adempimento degli obblighi scolastici secondo il recente Decreto Caivano in materia. La Prefettura ha garantito attenzione all’attuazione da parte degli Istituti scolastici “pilota” del territorio, del prolungamento dell’orario scolastico, con la collaborazione di associazioni di volontariato, per quanto concerne la realizzazione di attività extracurriculari, e dei Comuni, per la disponibilità del servizio mensa a tutela delle fasce meno abbienti. A ciò si somma il costante monitoraggio dei dati e dei casi tramite diverse riunioni programmate tra i soggetti aderenti al protocollo.