Catania

Documento falso per prenotare un b&b, arrestato un 33enne a Catania

Il controllo nella struttura ricettiva del centro

di Sergio Randazzo -

La Polizia di Stato ha arrestato a Catania un cittadino tunisino di 33 anni che ha utilizzato un documento falso per prenotare una stanza in un b&b di piazza Iolanda, nel cuore della città.

La carta d’identità sospetta

L’uomo si è presentato nella struttura ricettiva e, al momento della registrazione, ha esibito al titolare una carta d’identità elettronica, successivamente inserita nei sistemi informatici delle forze dell’ordine per i controlli di routine.

La scoperta dell’irregolarità

Dagli accertamenti effettuati è emerso che il 33enne non aveva alcun titolo per soggiornare regolarmente in Italia, circostanza che ha subito insospettito gli agenti. Ulteriori verifiche hanno infatti rivelato che l’uomo era in possesso soltanto di un passaporto scaduto da circa due anni.

Gli accertamenti della Polizia di Frontiera

Gli agenti delle Volanti della Questura di Catania, con il supporto della Polizia di Frontiera, hanno sottoposto il documento a una scansione tecnica attraverso uno strumento di ultima generazione in grado di verificarne l’autenticità.

Documento privo dei requisiti di sicurezza

L’esame ha evidenziato immediatamente che la carta d’identità era priva dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente, confermandone la natura contraffatta. Il documento è stato quindi posto sotto sequestro.

Arresto e provvedimenti successivi

Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. Su disposizione del pubblico ministero di turno, il 33enne è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per i successivi adempimenti di competenza.