Attualità
Dragaggio al porto, Ammatuna: “Burocrazia indecente”
"Una procedura di autorizzazione ambientale che dura anni non è degna di un paese civile"
I lavori di dragaggio al porto turistico di Pozzallo potrebbero iniziare non prima di 20 giorni, facendo correre il rischio di pregiudicare la
prossima stagione estiva. Tempi lenti, sperpero di denaro e una burocrazia che il primo cittadino pozzallese, Roberto Ammatuna, definisce indecente per una paese civile.
Il 16 marzo 2026, il CTS Regionale (Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali) ha licenziato il provvedimento autorizzativo per il dragaggio. In settimana dovrebbe essere pubblicato il Decreto Assessoriale definitivo. Nell’autorizzazione ambientale vi è ancora un’ultima prescrizione di un monitoraggio dei sedimenti che spiega Ammatuna farà perdere ulteriormente tempo.
L’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale ha destinato 1 milione e mezzo di euro per le operazioni di dragaggio ed è stata già individuata l’Impresa che deve eseguire i lavori.
Infine il Sindaco ritiene che l’eccessiva lentezza della macchina burocratica regionale alimentare fenomeni corruttivi, cosa accaduta già in alcune città siciliane.